
Pellegrinaggio numero 28
Un santo della Carità, figlio di una terra dove la natura è madre e matrigna, dove ti vien spontaneo alzare gli occhi al cielo per cercare una consolazione alle fatiche quotidiane. Seguiremo i passi di don Guanella partendo dal paese dove è nato, scendendo con lui gli aspri sentieri della Valle Spluga che portano Chiavenna, inoltrandoci nella più dolce Valtellina, dove operò per la salvezza spirituale e il benessere materiale della sua gente.
Anche quest’anno puntualmente gli amici organizzatori dei pellegrinaggi a piedi della parrocchia ci hanno inviato commento e fotografie della due giorni valtellinese. Un grande GRAZIE anche per questo impegno non da poco. Ci permettono, questi documenti, di riandare con il pensiero e con il cuore a quei due giorni intensi, ricchi di fede vissuta anche con la fatica fisica.
Bravo Maurizio a ricordarci in modo succinto e arguto i momenti essenziali del pellegrinaggio e bravissimi i fotografi fra i quali spicca l’arte di Giorgio.
Un suggerimento a chi legge: andate a rivedere le foto in bianco e nero dei primi pellegrinaggi e scoprirete cose straordinarie.
Bravo Maurizio!! Hai visto che ti ho letto!!!! Sei incredibilmente poetico e succinto! Qualche foto in più io l’avrei messa…. tanto per fare una critica.
Bello. bello. ciao. Lola